Con quale frequenza pubblicare sui social ?

Da sempre si scrive e si dibatte molto su quale frequenza adottare per pubblicare sui social, spesso inseguendo algoritmi talmenti rapidi nel cambiare, da rendere qualsiasi teoria e tecnica immediatamente obsoleta.

Quindi come rispondo di solito a chi mi chiede con quale frequenza pubblicare sui social ? Dal momento che non ha senso correre dietro a fattori mutevoli, suggerisco di cambiare prospettiva. Ecco alcuni semplici consigli preliminari.

Mettiti nei panni di chi ti segue per capire con quale frequenza pubblicare

Con quale frequenza pubblicare sui social ?

Per capire con quale frequenza pubblicare sui social, immagina di essere una persona che già ti conosce. Quanti stimoli le stai dando con i tuoi contenuti ? Sei interessante ? Sei noioso ? Soprattutto : stai distribuendo prevalentemente contenuti pubblicitari o le tue pubblicazioni prevedono anche contenuti utili all’utente al di fuori di un eventuale processo di vendita ?

Chiedi di fare la stessa valutazione ad un tuo collega, ad un tuo dipendente o a un tuo familiare. Che tipo di feedback stai ricevendo ? Questo è un ottimo modo per capire se stai pubblicando troppo o troppo poco.

I contenuti utili non stancano mai (il brand si)

Con quale frequenza pubblicare sui social ?

Ti renderai conto a questo punto che non è la frequenza a determinare il contenuto, ma l’esatto opposto. Se hai qualcosa di interessante per il tuo pubblico, puoi stare tranquillo che non lo stancherai.

Attenzione però alla eccessiva brandizzazione. Infatti anche un contenuto utile può diventare noioso se il brand e la nostra proposta commerciale lo caratterizzano in modo troppo invasivo.

Cerca di coprire più fasce orarie per pubblicare sui social

Fasce orarie differenti

Indipendentemente dalla natura dei tuoi contenuti, cerca sempre di coprire più fasce orarie, soprattutto per misurare l’engagement nei diversi momenti della giornata. Dopo che avrai raggiunto almeno un mese di dati statistici utili, potrai ricalibrare la frequenza delle tue pubblicazioni sui social. Da un lato per raggiungere il tuo pubblico più fidelizzato, dall’altro per raggiungere segmenti di pubblico nuovi con abitudini differenti.

La pubblicità non deve superare un terzo di tutto quello che pubblichi

Un terzo per la pubblicità, due terzi per i contenuti utili

Questo lo spiego con un esempio concreto : se hai esigenza di presentare al tuo pubblico due offerte legate ai tuoi prodotti o servizi che prevedano una esplicita call to action (es. clicca qui per acquistare subito, scopri di più sull’offerta speciale visitando il nostro sito etc.), assicurati di avere almeno altri quattro contenuti che non contengano pubblicità diretta. Contenuti educativi, contenuti divertenti ed eventualmente la ricondivisione di notizie esterne in tema con il nostro settore possono essere un’idea.

Anche in questo caso, vi sarete accorti che abbiamo ribaltato il punto di vista. Partendo da una esigenza di marketing (le pubblicazioni puramente pubblicitarie) siamo arrivati a capire come contestualizzarle (leggi : nasconderle) in una linea editoriale più ampia, alla quale siamo arrivati non partendo da un dato numerico preordinato, ma – come sempre – dando le priorità ai contenuti ed al nostro pubblico.

Adatta questi principi generali a social ed audience diversi

Vendere sui social network senza e-commerce

Quelli che abbiamo visto finora sono consigli di carattere generale, che poi vanno calati nell’abito dei vari social network sui quali siamo attivi per farci un’idea ancora più precisa e decidere di volta in volta con quale frequenza pubblicare sui social.

Ogni social infatti ha delle regole (spesso non dette, ma di certo condivise) ed il suo pubblico ha aspettative spesso molto diverse da un social rispetto ad un altro. Al tempo stesso anche all’interno dello stesso social è possibile distribuire contenuti di natura differente.

L’esempio più classico sono le stories di Instagram e Facebook, che, per la loro natura temporanea ed effimera, possono essere utilizzate con meno parsimonia rispetto ad un post classico. Avremo comunque modo di approfondire questo tema nei prossimi aggiornamenti.

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